Psicoanalisi e ansia: come comprenderla e affrontarla attraverso l’ascolto profondo
- Roberta Urban
- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min

L'ansia è uno dei sintomi più diffusi tra chi decide di intraprendere una terapia psicologica. Ma cosa accade quando la osserviamo attraverso lo sguardo della psicoanalisi?
La psicoanalisi non si limita a gestire il sintomo, ma cerca di comprenderlo nella sua origine più profonda. L'ansia, in questo approccio, non è vista come qualcosa da eliminare immediatamente, bensì come un messaggio dell’inconscio che merita ascolto e interpretazione.
Secondo la teoria psicoanalitica, ogni sintomo può essere il risultato di conflitti interiori non risolti, emozioni rimosse o esperienze traumatiche non elaborate. In questo senso, l’ansia diventa una chiave di accesso al mondo interno del paziente, una porta aperta verso ciò che è stato escluso dalla coscienza.
Durante il trattamento, la relazione terapeutica gioca un ruolo centrale. Attraverso l’ascolto analitico, l’uso delle libere associazioni e l’interpretazione, il paziente può iniziare a riconoscere i significati nascosti dietro le proprie paure, sensazioni corporee o stati di agitazione.
A differenza di approcci più orientati al sintomo, la psicoanalisi propone un percorso di esplorazione, in cui il tempo diventa uno strumento di cura. La possibilità di parlare liberamente e senza giudizio consente alla persona di entrare in contatto con aspetti di sé spesso ignorati, trasformando l’ansia da ostacolo a strumento di consapevolezza.
In un’epoca in cui si cerca spesso la soluzione più rapida, la psicoanalisi ci invita a fermarsi, ascoltare e comprendere. E proprio da questo ascolto profondo può nascere un cambiamento autentico e duraturo.
Tutti i contenuti di questo blog sono frutto della mia esperienza professionale e personale. Le informazioni qui riportate hanno uno scopo divulgativo e non intendono sostituire un percorso terapeutico individuale. Se senti il bisogno di un supporto, ti invito a contattarmi per una consulenza personalizzata.
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